Musica per film e cortometraggi: dove trovare la musica giusta nel 2026
La musica non è un dettaglio.
In un film o in un cortometraggio regge l’emozione, guida il ritmo e spesso salva scene deboli.
Nel 2025 trovare musica per video è più facile di prima.
Sceglierla bene, no.
Qui trovi le opzioni reali, aggiornate, con pro e contro chiari.
Prima di tutto: che tipo di musica ti serve davvero?
Prima di cercare brani, chiarisci questo:
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è un corto narrativo o un video commerciale?
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serve musica protagonista o di supporto?
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andrà su festival, social, ADV, TV?
Queste risposte cambiano tutto: budget, licenze, piattaforma.
Trovare la giusta musica per il tuo cortometraggio può essere un compito difficile, ma ci sono molte risorse disponibili online per aiutarti a trovare la musica perfetta per il tuo video. Ecco alcuni suggerimenti su come trovare la giusta musica per il tuo cortometraggio.
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Scegli il genere giusto → versione breve, orientata a mood e storytelling
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Risorse online → con siti nuovi + classici (non solo stock)
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Collaborare con un compositore → valorizzata, non romantica
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Musica royalty-free → chiarendo limiti reali (algoritmi, riconoscibilità)
Librerie musicali professionali (royalty-free)
Sono la scelta più comune. Veloci, legali, affidabili.
Artlist
Ottima qualità. Licenza semplice.
Molto usata per corti, doc, ADV.
Pro: musica forte, curata
Contro: molto usata, rischio “già sentita”
Epidemic Sound
Perfetta per YouTube e social.
Pro: zero problemi di copyright
Contro: meno adatta a cinema e festival
PremiumBeat
Livello alto, molto cinematografica.
Pro: sound professionale
Contro: costo a traccia
Musicbed
Scelta top per film indipendenti.
Pro: artisti veri, forte identità
Contro: prezzi più alti, licensing da capire bene
Piattaforme emergenti (2024–2025)
Qui si muove il mercato adesso.
Uppbeat
Interessante per creator e micro-produzioni.
Pro: piano free + premium
Contro: catalogo meno profondo
Adobe Stock Audio
Integrata con Premiere e After Effects.
Pro: workflow veloce
Contro: musica spesso neutra
AI e musica per video: usarla o no?
Nel 2025 è impossibile ignorarla.
Mubert
Musica generativa per video e ADV.
Quando usarla:
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mood temporanei
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demo
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contenuti rapidi
Quando evitarla:
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corti narrativi
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festival
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progetti con identità forte
👉 L’AI è un assistente, non un compositore emotivo.
Collaborare con un compositore (scelta intelligente)
Se il progetto lo merita, è la strada migliore.
Vantaggi reali:
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musica su misura
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controllo totale su emozione e timing
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zero problemi di licenze
Svantaggi:
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tempi
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budget
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serve saper comunicare bene il progetto
Molti corti crescono di livello solo grazie alla musica originale.
Attenzione alle licenze (errore comune)
Controlla sempre:
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uso festival
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uso ADV
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uso social
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durata nel tempo
“Royalty-free” non vuol dire “faccio quello che voglio”.