JAZZ ACADEMY
Corso di Alta formazione in musica Jazz


Dalla collaborazione tra la scuola di musica Jam Academy, M.A.D (Music Aptitude Development) e sotto la direzione didattica di Valerio Silvestro nasce Jazz Academy: corsi di musica di alta formazione in jazz.

 

Jazz academy si divide in due grandi dipartimenti:

 

Programma Performing

Il corso si articola in classi collettive in cui il docente dopo aver fornito gli elementi teorici su cui lavorare svolge una funzione di Trainer guidando la classe in un vera e propria sessione di allenamento sugli argomenti trattati. Potrai partecipare a tutte le classi settimanali senza variazione del prezzo mensile.

Ogni sessione si pone uno o più target giornalieri e li persegue usufruendo dell’ ausilio e della collaborazione di tutti gli strumenti disponibili.

Il corso è accessibile ad ogni tipo di strumento e l'istituto ti dà la possibilità di frequentare un'intera giornata di lezione di prova.

Ear Training

intervalli melodici e armonici, riconoscimento delle toniche e delle progressioni armoniche, qualità degli accordi e delle loro estensioni.

Armonia

Principi dell’armonia funzionale, l’armonia per terze, l’armonia quartale, le triadi su basso, le triadi su triadi, gli esacordi, i policordi, la sostituzione e riarmonizzazione, l’armonia modale.

Pianoforte complementare (per non pianisti):

le tecniche per l’esecuzione di progressioni armoniche con accordi complessi su stilemi ritmici basilari.

Teoria e tecnica dell’improvvisazione

le scale e la loro relazione con gli accordi, i metodi di studio del materiale melodico (Baker, Bergonzi, Banakos, Garzone), il  warm-up quotidiano, le cellule melodiche (spin, quadruplets, cromatic approach, enclosures, etc.) legame ritmico armonico tra improvvisazione e struttura armonica, la strategia improvvisativa, l’approccio sintetico, la rielaborazione delle strutture nel processo improvvisativo, il bebop e l’hard bop, il modale di Davis, le pentatoniche modulari di Coltrane, la politonalità di Brecker, il free contemporaneo, l’avanguardia di Berne e Taylor.

Ritmica e timing

sensibilazione corporea, the internal clock, lo sviluppo e  la tenuta della pressione ritmica, gli stili ritmici nella musica popolare del 900, il blues, lo swing, il soul, il funk, il pop, la musica latina, la poliritmia occidentale, i tempi dispari nel jazz, le interferenze dello stile ritmico nella costruzione della struttura armonica.

Performing (musica insieme)

interplay e improvvisazione nel suono di gruppo, interplay e improvvisazione nell’armonia, interplay e improvvisazione nella performance improvvisativa e nella costruzione della forma.

Arrangiamento

estensione  timbro e scrittura degli strumenti, elementi di contrappunto, armonizzazione della melodia a 2-3-4-5 voci, il back ground, gli elementi strutturali (intro, esposizione, rielaborazione, special, interludio etc…) gli organici e le strategie stilistiche, l’influenze dello stile ritmico nell’orchestrazione.

Programma vocal

In questi anni di esperienza di insegnamento del canto moderno, in particolare della tecnica vocale jazz e moderna, abbiamo individuato alcuni tra gli elementi fondamentali per una migliore formazione e informazione di un cantante professionista.  Per lungo tempo le capacità dei cantanti sono state allenate lontane dal sapere scientifico  e dalle regole dell’igiene vocale.


E' giunto il momento di separare l’arte dalle capacità tecniche: il cantante  diventa un atleta e la tecnica vocale è quindi al sevizio dell’arte!

Il cantante moderno è un performer consapevole che sa mettere “in Voce” ciò che vuole esprimere in forma artistica guardando al passato,  ricercando le proprie radici e recuperando la tradizione popolare .

La sinergia tra arte e scienza è la grande novità per cui  il musicista viene considerato un atleta ed è seguito in modo scientifico.

Le informazioni sono trasmesse all’allievo in modo semplice e con una terminologia sempre più specifica del canto a cui si fa riferimento e alla famiglia vocale di appartenenza  cercando di non dare più adito a confusioni.

La conoscenza fisiologica e l’esperienza muscolare è la preparazione di base per un cantante che si allenerà nello stile e nel genere in cui si riconosce.

Sarà necessario quindi:

  • Conoscere ogni muscolo necessario e allenarlo.
  • Conoscere la propria fisiologia
  • Conoscere i meccanismi che regolano la fonazione e allenarli.
  • Conoscere i vari tipi di respirazione per un buon appoggio e un buon sostegno.


Se nel canto lirico le parole dei libretti sono il mezzo e l’espressione vocale il fine, nel canto moderno il rapporto si capovolge.

L’utilizzo del vocal tract è molto diverso dalla tecnica classica, necessita quindi di regole di allenamento e di consapevolezza.

In questa visione della didattica della tecnica vocale  non si può non considerare tutto il corpo come lo strumento che fa musica. Prima  veniva chiamata “gestione del palco” o “presenza scenica”, oggi si può definire Autoposturazione.

Lo studente viene allenato con scientificità alla propriocezione, aumentando e migliorando le proprie capacità , seguito dal maestro che allena anche il suo pensiero musicale rendendolo un musicista che si esprime con la voce.


Una visione olistica e sinergica per dargli la conoscenza necessaria per  diventare un performer professionista.


DOCENTI

Loredana Lubrano - Tecnica vocale moderna, Body evidence training, Didattica
Valerio Silvestro - Pianoforte, Sassofono, Performing, Didattica
Marco Galiero - Chitarra, Basso, Peforming
Emiliano Barrella - Batteria, Ritmica complementare

 
MODALITA' D'ACCESSO

Prenotazione di un colloquio gratuito con il docente del dipartimento di tuo interesse.

 

Fissa un colloquio gratuito contattando la segreteria

 

 

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